Il Comune assegna gratuitamente due immobili per la “evangelizzazione” dei catanesi.

 

La laicità del Comune di Catania va a farsi benedire, anzi va a farsi “evangelizzare”. Nei primi mesi di quest'anno l'amministrazione comunale ha infatti deciso di concedere “in comodato” alcuni immobili comunali siti nel quartiere di Librino a due parrocchie, quella di Santa Chiara (qui la delibera di Giunta) di viale Moncada e quella della Resurrezione del Signore (qui il provvedimento dirigenziale) di viale Castagnola. Nel primo caso si tratta di alcune botteghe di proprietà comunale allocate al piano terra di un immobile che ospita case popolari, nel secondo caso si tratta addirittura di un “centro sociale” comunale assegnato alla direzione servizi sociali del Comune che, però, attualmente è in disuso.

A destare particolare preoccupazione però non è solo la concessione di locali, ad enti che hanno un immenso patrimonio immobiliare in città e che non hanno certo bisogno di risorse pubbliche, ma le motivazioni e gli scopi per cui la Giunta Comunale ha deciso l'affidamento: si legge nero su bianco nella delibera approvata dall'amministrazione che tale concessione gratuita viene sancita al fine di “esercitare i servizi di evangelizzazione e di educazione dei giovani e dei bambini”, iniziativa di “meritevole finalità sociale” per la coalizione che sostiene il Sindaco Bianco. Alla riunione di Giunta che ha deliberato all'unanimità erano infatti presenti, oltre al Sindaco, gli Assessori Bosco, D'Agata, Trojano, Girlando, Licandro, Mazzola, Di Salvo, Scialfa e Consoli.

Il Comune di Catania, tanto a corto di spazi da essere stato “costretto” a pubblicare un bando per la ricerca di immobili da prendere in affitto per collocare uffici, ha deciso, senza alcun bando pubblico, di concedere a costo zero dei locali comunali alla Chiesa. Sia chiaro che è senz'altro cosa “buona e giusta”, per restare in tema, che il Comune metta a disposizione dei locali pubblici in disuso per fini sociali che contribuiscano alla crescita culturale, sportiva e democratica della popolazione. Sia anche chiaro però che l'evangelizzazione non può e non deve essere incentivata da un'amministrazione comunale (che dovrebbe essere) laica che agisce in uno Stato (che dovrebbe essere) laico. Centri di aggregazione giovanile, campi sportivi, centri sociali dovrebbero essere il motore di una città che ha i tassi più alti di dispersione scolastica e criminalità giovanile ma con questo l'evangelizzazione non c'entra nulla.

Ci chiediamo poi come mai la solerzia dimostrata dall'amministrazione nel concedere luoghi comunali alla Chiesa non si sia manifestata per la riapertura del Centro Popolare Experia all'Antico Corso o come mai le ragazze e i ragazzi che hanno liberato dal degrado la scuola Capponi di Picanello abbiano ricevuto uno sgombero o ancora per quale motivo non sia stato ancora assegnato il Campo San Teodoro di Librino a chi da anni svolge lì in autogestione attività sportiva e sociale.

Sono decine le associazioni che negli anni hanno chiesto spazi sociali all'amministrazione, tanti i giornali nati dal basso che hanno chiesto luoghi dove poter trasferire la loro sede, tante/i le/i giovani che potrebbero autogestire luoghi liberati dove svolgere attività: centri di accoglienza per giovani omosessuali buttati fuori di casa, centri antiviolenza per donne in difficoltà, sedi di associazioni che si occupano di migranti, di lotta alla mafia e molte altre. Dall'amministrazione porte in faccia, “vedremo”, “ci vuole tempo”, “abbiate pazienza”. Probabilmente, per il Comune di Catania, l'evangelizzazione è più importante dell'antimafia e della democrazia.

Catania Bene Comune

 

Sabato 29 Marzo 2014

Commenti

per quanto sei stupido col tuo stile da finto buono e da vero lobbista che fa gli itneressi di gruppi di potere.Ma non ti vergogni alal tua età? non potreti fare qualcosa di buono per Catania? 

Credo che il "Laico" stia diventando una specie in via di estinzione! Urgono importanti ed urgenti provvedimenti!Si sta consegnando la propria individualità ad una crescente e patologica sete di un Dio.Ma come accettare tutta questa sudditanza nei confronti di qualunque "fiaba" religiosa?erie

Voi catanesi avete il dovere di denunciare il fatto alle autorità, si tratta di un abuso d'ufficio dato che è stato indebitamente favorito un soggetto a scapito di altri.

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