#ElezioniPulite a Catania: i comunicati in merito di Catania Bene Comune e Matteo Iannitti

Comunicato ore 19.45 del 9 Giugno 2013 - “Siamo in giro per denunciare il controllo del voto e lo svolgimento della campagna elettorale dentro e in prossimità dei seggi”. Lo ha detto Matteo Iannitti, candidato alla carica di sindaco e al Consiglio Comunale per “Catania Bene Comune”. Le denunce di irregolarità elencate dagli attivisti del movimento sono circostanziate e precise: “Presso la scuola “Don Milani” a Canalicchio- spiegano- presso la “Gabriele d'Annunzio” a Barriera, la “San Giovanni Bosco” nei pressi di via Palermo, la “Caronda” di via Acquicella, nelle scuole di Picanello e San Giorgio, decine di galoppini presidiano gli ingressi, accompagnano ai seggi, distribuiscono facsimili. I candidati che utilizzano tali metodi sono principalmente delle liste “Primavera per Catania”, “Grande Catania”, “Patto per Catania”, “il Megafono”, “Popolo della Libertà”, “Articolo 4,” trasversalmente divise tra Bianco e Stancanelli”.

Matteo Iannitti e i militanti di “Catania Bene Comune” si sono recati poco fa in Prefettura per denunciare le irregolarità e il pesante clima di condizionamento del voto. “La Dott.ssa Marletta della Prefettura- spiega Iannitti- ci ha assicurato un incremento della vigilanza presso i seggi che abbiamo segnalato. Catania Bene Comune ha già provveduto a far chiudere diversi CAF con manifesti elettorali in prossimità dei seggi. Quanto sta accadendo è gravissimo, equivale ad una sospensione delle regole della democrazia e compromette il regolare svolgimento delle elezioni”. “Catania Bene Comune” invita tutti i cittadini a vigilare e a denunciare le irregolarità. “Non chiniamo la testa- conclude Iannitti- ogni tentativo di condizionamento del libero esercizio del voto deve essere denunciato e scongiurato”.

Catania Bene Comune

Comunicato ore 11.15 del 10 Giugno 2013 - “Apprendo dai giornali che Enzo Bianco, attraverso il suo comitato, ha fatto appello affinché si denuncino le illegalità elettorali in prossimità o dentro i seggi. Bianco, se fosse coerente, non dovrebbe appellarsi alla Digos ma consegnarsi all'autorità competente come persona informata sui fatti”. Lo ha detto Matteo Iannitti, candidato alla carica di sindaco e al Consiglio comunale per “Catania Bene Comune”. “I reati elettorali che cita il responsabile della sua campagna- spiega Iannitti- sono in gran parte compiuti da candidate e candidati in sostegno delle liste di Bianco, che sul suo nome stanno facendo convergere i voti. Delle due l'una: se Bianco sa chi sono i candidati che stanno agendo nell'illegalità e nel totale disprezzo della democrazia, dovrebbe assumersi la responsabilità di averli messi in lista; oppure, se non li conosce, dovrebbe spiegare come si candida ad amministrare Catania chi non riesce nemmeno a controllare le proprie liste”. “Catania Bene Comune” torna a fare appello a tutti i cittadini affinchè vigilino e denuncino le irregolarità ai seggi: “Bianco, come Stancanelli,- ha concluso Iannitti- sta facendo incetta di voti accaparrati con l'arroganza. Se ne assuma la responsabilità. Dobbiamo liberare Catania dalla Mafia, dalla corruzione, dalla speculazione, ma anche da un’ipocrisia ormai diventata insopportabile”.

Catania Bene Comune

Lunedì 10 Giugno 2013

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